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  Ti raccontiamo qualcosa su 
CHI SIAMO


 

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Barcolana 57 per il Comitato Paralimpico Italiano comitato FVG; con Includimondo Aps e Scuola Nautica Friuli

Immaginiamo una VELA capace di generare autonomia, consapevolezza e benessere duraturo, in cui le persone possano sviluppare le proprie capacità all’interno di contesti sicuri, competenti e umanamente significativi.

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COSA FACCIAMO

Progettiamo e realizziamo percorsi velici strutturati, fondati sul Modello Funzionale Integrato, che uniscono formazione sportiva, adattamento funzionale e organizzazione professionale.

Attraverso il lavoro di una comunità competente e responsabile, accompagniamo le persone nel tempo, trasformando la pratica della vela in un’esperienza concreta di crescita, partecipazione e valore condiviso.

Mission &Vision 

 

La VELA come PERCORSO di crescita personale e collettiva

NEL 2025 alcuni allievi che avevano iniziato il loro percorso in mare insieme a noi hanno raggiunto un grande traguardo! 

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Hanno frequentato con profitto il corso per il conseguimento della

qualifica di Istruttori di vela di 1° livello

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il loro impegno arricchisce la nostra offerta formativa poichè alla competenza nell'insegnamento aggiungono la dimostrazione concreta che con l'impegno ed il giusto supporto ogni obiettivo è raggiungibile

Il Presidente Enrico Bearzi durante il Corso per Istruttori a Caorle con il Formatore LORIS CAUSIN

RISULTATI in evidenza
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La nostra
Storia

La nostra Associazione nasce nel 2021 da una convinzione semplice e profonda: l’inclusione non è un concetto astratto, ma una condizione concreta che va costruita nei contesti reali. Nel panorama nazionale non trovavamo un modello che rispecchiasse appieno il nostro modo di intendere lo sport e l’accesso al mare. Così ci siamo messi in gioco, rimboccandoci le maniche e iniziando a lavorare su ciò che di cui sentivamo forte l'esigenza. ​ Era il 29 aprile 2021, nel porto di Grignano. Quattro amici, uniti da una passione profonda per il mare e per la vela, e da un’esperienza di vita in comune: tutti dovevamo confrontarci quotidianamente con una disabilità o con una condizione invalidante, vissuta in prima persona o nel ruolo di caregiver. Avevamo trascorso la vita tra vento e onde e conoscevamo bene quanto il mare potesse essere uno strumento potente di crescita, fisica e mentale. Conoscevamo però anche le difficoltà, spesso invisibili, che una persona con ridotta funzionalità incontra nel trovare occasioni di pratica sportiva velica continuativa, strutturata e professionalmente qualificata. ​ Da questa consapevolezza è nata la nostra visione: la vela insegna a gestire le difficoltà, ma per poterlo imparare è necessario poter salire a bordo, con continuità e nelle giuste condizioni. ​ Fin dall’inizio abbiamo rifiutato un approccio basato su etichette, categorie o percorsi separati. Non costruiamo zone di comfort né esperienze eccezionali pensate per compensare una fragilità. Lavoriamo invece su adattamenti concreti e funzionali, che permettono a persone diverse di condividere la stessa attività sportiva, nello stesso contesto, con le stesse regole e con pari dignità sportiva. Per noi l’inclusione non è un gesto di concessione né un atto caritatevole. È una condizione normale di accesso allo sport. ​ Il percorso non è stato semplice. Abbiamo incontrato pregiudizi di segno opposto: da chi ci considerava inadatti ai contesti sportivi di rilievo, a chi – pur animato da buone intenzioni – riduceva l’esperienza sportiva a un gesto occasionale e compassionevole. Questo ci ha rafforzati nella convinzione che avessimo qualcosa da dimostrare: non solo da ricevere, ma da costruire e da condividere. ​ Negli anni abbiamo sviluppato una rete di persone, competenze e collaborazioni, imparando a ragionare come un equipaggio: sostenendoci a vicenda e affrontando le difficoltà insieme. Con il tempo sono arrivati i primi riconoscimenti e le prime collaborazioni istituzionali, tra cui quelle con la Fondazione Decathlon e con il Comitato Paralimpico Italiano – Comitato Regionale Friuli Venezia Giulia, che hanno rappresentato una conferma della solidità e del valore del nostro progetto. ​ Tra il 2024 e il 2025 l’Associazione ha compiuto un importante salto di qualità. Abbiamo avviato la sezione giovanile, realizzando a Lignano Sabbiadoro il primo campus Prima Vela dedicato a ragazze e ragazzi con disabilità tra i 7 e i 14 anni. Abbiamo inoltre formato i primi istruttori di vela dell’Associazione: persone con ridotta funzionalità che hanno seguito e superato i percorsi standard di formazione, dimostrando che competenza e professionalità non dipendono dalle etichette. ​ Parallelamente, l’attività sportiva si è consolidata anche in ambito agonistico, con la partecipazione a regate e la creazione del primo equipaggio race, segnando un ulteriore passo verso una piena integrazione nei contesti velici di riferimento. ​ Siamo partiti con l’obiettivo di generare un impatto positivo reale e duraturo. Continuiamo a farlo ogni giorno, convinti che questo mondo possa essere aperto a chiunque ne possa trarre beneficio.

CONTRIBUTI PUBBLICI RICEVUTI 2025

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Cod. Fisc. 800149303278.750 in data 29 Aprile 2025

Comune di Pasian di Prato Cod. Fisc. 00477160303 1.657,90 in data 13 maggio 2025

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